In Farfalle di fuoco Oriano Campini racconta due uomini che vivono nello stesso tempo ma appartengono a mondi profondamente diversi.
Simone gestisce conflitti industriali cercando di mantenere un rigoroso equilibrio etico e professionale, mentre Carlo vive in un ambiente periferico e progetta un attentato contro quello che considera il “sistema”. Le loro vite vengono sconvolte dal ritorno di un passato fatto di segreti familiari, verità dolorose e tensioni politiche.
Al centro della vicenda entra anche Nicoletta, compagna di Carlo, che cerca di sottrarsi alla deriva ideologica e di impedire che la violenza arrivi a compimento. Il romanzo costruisce così una trama fatta di infiltrazioni, conflitti psicologici, ideologia e fragilità umane, dove i confini tra chi protegge e chi viene inseguito diventano sempre più sottili.
